Convivente tutelato dall'azione possessoria

Pubblicato il 16 settembre 2014 La convivente more uxorio è legittimata all'azione possessoria sull'immobile in cui risiede con il compagno.

E tale azione può essere esercitata sia nei confronti dell'altro convivente ospitante che nei confronti degli eredi di costui.

La convivenza more uxorio, infatti, determina, sulla casa di abitazione ove si svolge e si attua il programma di vita in comune, un potere di fatto basato su di un interesse proprio del convivente che assume i connotati tipici di una detenzione qualificata con titolo in un negozio giuridico di tipo familiare.

E' quanto puntualizzato dalla Corte di cassazione con sentenza n. 19423 del 15 settembre 2014 e con la quale è stato riconosciuto che un'estromissione violenta o clandestina dall'unità abitativa compiuta dal convivente proprietario o dagli eredi di questo in danno del convivente non proprietario, legittima quest'ultimo alla tutela possessoria, consentendogli di esperire l'azione di spoglio.
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