Crediti PA, compensazione cartelle esattoriali estesa al 2015

Pubblicato il 03 agosto 2015

Le disposizioni previste dal Mef con decreto 24 settembre 2014 (“GU” n. 236 del 10 ottobre 2014) recante “Compensazione, nell’anno 2014, delle cartelle esattoriali in favore di imprese e professionisti titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, nei confronti della pubblica amministrazione” si applicano, con le stesse modalità, anche per il 2015, con riferimento alle cartelle notificate entro il 31 dicembre 2014.

Lo prevede il nuovo provvedimento ministeriale del 13 luglio 2015, pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 176 del 31 luglio, che fissa le modalità con le quali è possibile effettuare la compensazione delle cartelle esattoriali nei confronti della Pa, anche per l'anno 2015.

Le disposizioni relative all'anno in corso entrano in vigore lo stesso giorno di pubblicazione ufficiale del provvedimento, ossia il 31 luglio 2015.

Così, le imprese ed i professionisti, che vantano crediti con la Pubblica amministrazione, potranno compensarli con i debiti iscritti a ruolo: ossia potranno compensare le cartelle esattoriali con i crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili per somministrazione, forniture, appalti e servizi, anche professionali, maturati nei confronti della Pa e certificati, a condizione che la somma iscritta a ruolo sia inferiore o pari al credito vantato (ai sensi dell'articolo 28-quater del Dpr n. 602/1973).

Per l'estinzione del debito a ruolo è necessario verificare la condizione dell’esistenza e della validità della certificazione.

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