Danni differenti, stesso illecito, persone diverse

Pubblicato il 05 novembre 2016

Nel caso di danni differenti causati dal medesimo fatto illecito patiti da persone diverse, ciascuna di queste ultime è libera di domandare il risarcimento dei danni rispettivamente subiti, a prescindere dalle iniziative giudiziali delle altre.

In detta ipotesi, infatti, non opera il divieto di promuovere separati giudizi per domandare il risarcimento di danni differenti causati dal medesimo fatto illecito.

Divieto di separati giudizi Inammissibilità

In ogni caso, la violazione del citato ultimo divieto determina, come conseguenza, l'inammissibilità della sola domanda di risarcimento avanzata per seconda.

Difatti, quella proposta per prima è sempre ammissibile, anche se abbia ad oggetto una parte solamente del pregiudizio subito dalla vittima.

Sono queste le precisazioni rese dalla Corte di cassazione, Sesta sezione civile, con sentenza n. 22503 del 4 novembre 2016

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Rapporto biennale pari opportunità: invio entro il 30 aprile

26/03/2026

Rapporto pari opportunità 2024-2025: invio entro il 30 aprile

26/03/2026

Modello TR: presentazione entro il 30 aprile

26/03/2026

Estorsione: quando la minaccia di licenziamento integra il reato

26/03/2026

CCNL Ambasciate - Stesura del 18/3/2026

26/03/2026

Credito Iva trimestrale, modello TR entro aprile

26/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy