Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 27 febbraio 2026, prot. n. 71552/2026, sono stati approvati in via definitiva il Modello 730/2026 e i modelli collegati, relativi ai redditi 2025. Contestualmente, con il provvedimento n. 72078/2026, è stato approvato il Modello Redditi Persone Fisiche 2026.
Inoltre, con il provvedimento prot. n. 72296/2026 sono state approvate le specifiche tecniche per la trasmissione telematica e le istruzioni operative per l’assistenza fiscale .
La pubblicazione dei modelli consolida l’attuazione operativa di una serie di interventi normativi introdotti tra il 2024 e il 2025, tra cui:
Nella giornata del 27 febbraio 2026 l'Agenzia delle Entrate ha definito il quadro dei modelli dichiarativi. Tra questi il provvedimento che ha approvato il modello di dichiarazione “Redditi SC 2026”, con le relative istruzioni.
La Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (Legge di Bilancio 2025) ha sostituito il precedente taglio del cuneo contributivo con un meccanismo interamente fiscale, articolato su due strumenti distinti.
1. Esclusione parziale del reddito fino a 20.000 euro
Per i contribuenti con reddito complessivo non superiore a 20.000 euro, è prevista:
Tale importo non concorre alla formazione del reddito imponibile e viene recepito nei modelli dichiarativi, con possibilità di conguaglio o rettifica in caso di erogazione non corretta da parte del sostituto d’imposta.
2. Ulteriore detrazione per redditi tra 20.000 e 40.000 euro
Nel provvedimento del 27 febbraio 2026, prot. n. 71552, troviamo per i lavoratori dipendenti con reddito complessivo superiore a 20.000 euro e fino a 40.000 euro, una nuova detrazione dall’imposta lorda, con le seguenti caratteristiche:
Contestualmente, la detrazione per redditi fino a 15.000 euro è stata incrementata da 1.880 euro a 1.955 euro.
Il Modello 730/2026 consente l’eventuale ricalcolo delle misure applicate nel corso del 2025.
Una delle innovazioni di maggiore impatto riguarda l’introduzione, dal 2025, del nuovo articolo 16-ter del TUIR (D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917), che prevede un tetto agli oneri detraibili.
Il limite si applica ai contribuenti con:
Il tetto base è pari a:
Il limite è moltiplicato per un coefficiente legato ai figli a carico:
|
Figli a carico |
Coefficiente |
|
Nessuno |
0,50 |
|
1 figlio |
0,70 |
|
2 figli |
0,85 |
|
Oltre 2 figli o almeno un figlio con disabilità |
1 |
Le istruzioni ai modelli confermano che:
La disposizione incide in modo significativo sulla fruizione delle quote annuali dei bonus edilizi.
La Legge di Bilancio 2025 ha ridefinito le aliquote delle detrazioni per interventi edilizi.
Per le spese sostenute nel 2025:
La rimodulazione riguarda:
Il doppio intervento – limite agli oneri e riduzione percentuali – determina una significativa contrazione del beneficio fiscale complessivo per i contribuenti con redditi medio-alti.
Nei modelli dichiarativi 2026 trova applicazione l’esenzione fiscale per i lavoratori:
Le somme erogate o rimborsate dal datore di lavoro per:
non concorrono a formare reddito per i primi due anni dalla data di assunzione, entro il limite di 5.000 euro annui.
Spese scolastiche: innalzato il limite
È stato elevato a 1.000 euro per alunno o studente il limite massimo detraibile per le spese di frequenza:
Il Modello Redditi Persone Fisiche 2026 approvato con provvedimento agenziale n. 72078 del 27 febbraio 2026 recepisce le nuove regole in materia di attività digitali.
Dal 1° gennaio 2025:
Nel quadro RT è prevista:
È inoltre prevista la possibilità di rideterminare il valore di acquisto al 1° gennaio 2025 mediante versamento di un’imposta sostitutiva sul valore periziato.
Altre novità nel modello Redditi PF 2026
Tra le ulteriori modifiche di rilievo:
Con il provvedimento prot. n. 72296/2026 del 27 febbraio sono state approvate le specifiche tecniche per la trasmissione telematica e le istruzioni operative per l’assistenza fiscale.
L’intervento normativo assume rilievo per CAF, professionisti abilitati, sostituti d’imposta e intermediari, in quanto disciplina in modo organico:
Allegato A – Modelli 730 e 730-4
L’Allegato A contiene:
I CAF, i professionisti abilitati, i sostituti d’imposta e gli intermediari devono attenersi a tali specifiche.
Allegato B – Schede 730-1
L’Allegato B disciplina le modalità di invio telematico dei dati relativi alle scelte:
Allegato C – Istruzioni operative
L’Allegato C contiene le istruzioni per lo svolgimento degli adempimenti connessi all’assistenza fiscale da parte di:
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