Dopo l’approvazione, lo scorso 15 gennaio 2026, dei modelli di dichiarazione IVA 2026 e IVA BASE 2026, relativi al periodo d’imposta 2025, l’Agenzia delle Entrate ha emanato il provvedimento n. 50925 dell’11 febbraio 2026, con il quale sono state approvate le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nei predetti modelli dichiarativi.
Il provvedimento del Direttore delle Entrate n. 51732/2026, al punto 4.1, infatti, aveva espressamente rinviato a un successivo atto la definizione delle regole tecniche per la trasmissione dei dati.
Con il documento di prassi dell’11 febbraio 2026, tale rinvio viene formalmente attuato attraverso l’approvazione dell’ALLEGATO A, che disciplina nel dettaglio il contenuto e le modalità di predisposizione dei file telematici da trasmettere all’Amministrazione finanziaria.
Il provvedimento n. 50925/2026 assolve a una funzione essenziale nell’ambito degli adempimenti dichiarativi IVA. In particolare, il documento:
L’obbligo di trasmissione esclusivamente telematica riguarda:
I modelli IVA 2026 e IVA BASE 2026 recepiscono le novità normative applicabili al periodo d’imposta 2025. Tra le principali modifiche si segnalano:
Le specifiche tecniche approvate con il provvedimento n. 50925/2026 recepiscono tali modifiche strutturali, adeguando il tracciato telematico ai nuovi campi e alle nuove regole di controllo.
Il nuovo provvedimento stabilisce espressamente che eventuali correzioni o aggiornamenti alle specifiche tecniche saranno pubblicati nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle Entrate.
La pubblicazione online costituisce forma ufficiale di comunicazione agli utenti del servizio telematico. Per questo motivo, i soggetti obbligati alla trasmissione devono monitorare costantemente gli aggiornamenti pubblicati prima dell’invio definitivo delle dichiarazioni.
Alla luce del nuovo provvedimento agenziale, i soggetti obbligati devono adottare una procedura operativa strutturata.
1. Verifica del modello da utilizzare
Il contribuente deve:
2. Aggiornamento dei software gestionali
Gli operatori devono:
L’utilizzo di versioni non aggiornate può determinare lo scarto del file in fase di trasmissione.
3. Controllo formale del file telematico
Prima dell’invio, è necessario:
4. Trasmissione telematica
La trasmissione deve avvenire:
A seguito dell’invio, il sistema rilascia una ricevuta telematica, che costituisce prova dell’avvenuta presentazione.
Gli intermediari abilitati assumono una responsabilità diretta in ordine:
Eventuali scarti del file per errori formali devono essere tempestivamente sanati mediante nuovo invio nei termini previsti.
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