L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli interviene sulle nuove dichiarazioni semestrali per il gas naturale e per l’energia elettrica, fornendo le prime indicazioni operative per la compilazione dei modelli introdotti dalla riforma della fiscalità energetica.
Il riferimento è alla circolare ADM n. 9 del 7 maggio 2026 con la quale l’Agenzia chiarisce l’ambito applicativo dei nuovi adempimenti, la finalità dei dati richiesti e alcuni criteri generali di compilazione.
La circolare ADM n. 9 del 7 maggio 2026 assume particolare rilievo perché accompagna gli operatori nella fase di avvio del nuovo sistema dichiarativo semestrale.
Tuttavia l’Agenzia si riserva di emanare ulteriori chiarimenti per disciplinare in modo più puntuale le diverse fattispecie che potranno emergere nella pratica applicativa.
La circolare 9/D/2026 si inserisce nel quadro della riforma operata dal D.Lgs. n. 43/2025, che ha modificato in modo significativo la disciplina delle accise nei settori del gas naturale e dell’energia elettrica.
Dal 1° gennaio 2026, infatti, il Testo unico delle accise prevede nuovi obblighi informativi e dichiarativi per i soggetti operanti nei due comparti. L’obiettivo è rendere più strutturato il flusso dei dati rilevanti ai fini dell’imposizione, consentendo all’Amministrazione finanziaria una gestione più efficace delle informazioni e un migliore controllo del prelievo fiscale.
In attuazione di tale disciplina, ADM ha approvato i nuovi modelli dichiarativi semestrali con due determinazioni direttoriali del 9 aprile 2026:
Alla circolare 9/D/2026 sono allegati sei documenti, destinati a guidare gli operatori nella prima fase di applicazione della nuova disciplina.
Gli allegati riguardano:
L’Agenzia sottolinea che, pur essendo stati approvati modelli distinti per officine elettriche e venditori, sotto il profilo tecnico i tracciati XML sono integrati in un unico schema. La differenza riguarda, quindi, la diversa possibilità di compilazione dei quadri dichiarativi.
Uno dei passaggi più rilevanti della circolare ADM n. 9 del 7 maggio 2026 riguarda gli arrotondamenti dell’accisa.
ADM chiarisce che l’importo dei versamenti mensili deve essere determinato sulla base dell’accisa complessivamente dovuta sui quantitativi indicati nelle bollette o nelle fatture emesse verso i consumatori finali nel mese precedente.
Non è quindi ammessa, secondo l’Agenzia, un’esposizione cumulativa degli arrotondamenti riferita all’intero semestre, modalità che in passato poteva essere utilizzata nell’ambito delle dichiarazioni annuali di consumo.
I tracciati e i manuali per la trasmissione telematica delle dichiarazioni sono disponibili nell’Area riservata del portale ADM, nella sezione “Servizi Digitali”, menu “Interattivi”.
Il servizio digitale per l’invio delle dichiarazioni in ambiente di test sarà disponibile, salvo diverse indicazioni, dal 1° giugno 2026. La fase di prova è finalizzata a consentire agli operatori di sperimentare l’invio telematico prima dell’effettivo utilizzo a regime.
Per la corretta compilazione dei campi in cui deve essere indicato il codice accisa, l’Agenzia ricorda che sul proprio sito è disponibile l’elenco dei soggetti obbligati con i relativi codici identificativi.
Tale elenco sarà aggiornato nel mese di luglio 2026 con riferimento ai soggetti attivi nel primo semestre dello stesso anno.
Resta inoltre fermo quanto previsto dalla circolare ADM n. 6/2022 in materia di soggetto abilitato alla sottoscrizione e all’invio delle dichiarazioni. Le autorizzazioni già rilasciate per le dichiarazioni annuali di consumo restano valide anche per le nuove dichiarazioni semestrali.
La circolare precisa che i soggetti indicati dagli articoli 26-quater (soggetti che operano nella filiera del gas naturale) e 56-bis (soggetti che operano nel settore dell'energia elettrica) del Testo unico delle accise non sono tenuti alla presentazione delle nuove dichiarazioni semestrali, poiché non rivestono la qualifica di soggetti obbligati.
Per tali soggetti restano invece dovute le dichiarazioni o comunicazioni annuali previste dalle rispettive disposizioni, da presentare entro marzo 2027. Eventuali aggiornamenti saranno forniti in tempo utile dall’Agenzia.
Un ulteriore profilo riguarda i Soggetti Obbligati Accreditati (SOAC). ADM evidenzia che, allo stato, non sono ancora stati emanati i provvedimenti attuativi relativi alla disciplina dei SOAC prevista dall’articolo 9-quinquies del Testo unico delle accise.
Le eventuali semplificazioni applicabili alla presentazione delle dichiarazioni semestrali saranno quindi comunicate solo dopo l’adozione dei relativi provvedimenti.
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