DSU, istruzioni per la compilazione del modello aggiornato

Pubblicato il 09 settembre 2021

La dichiarazione sostitutiva unica (DSU) è necessaria ai fini del calcolo ISEE per poter accedere alle prestazioni sociali agevolate e raccoglie le informazioni di carattere anagrafico, reddituale e patrimoniale del nucleo familiare e di tutti i suoi componenti.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con Decreto Direttoriale 7 settembre 2021, n. 314, ha approvato la richiesta di modifica avanzata dall’Inps, in data 7 luglio 2021, del precedente modello DSU e fornisce le istruzioni per la compilazione.

Nello specifico, viene introdotta la possibilità di presentare il modello ISEE corrente, non solo in caso di modifiche della situazione reddituale e lavorativa, ma anche qualora si verifichi una riduzione del patrimonio superiore al 20% nel corso di un anno.

Dal primo aprile di ciascun anno, l’ISEE corrente potrà essere presentato compilando una nuova DSU e definendo un nuovo indicatore della situazione patrimoniale non solo nei casi di variazioni lavorative o reddituali, ma anche nelle ipotesi di riduzione del patrimonio che comportino un differimento della DSU per più del 20%. In particolare, fermo restando l’indicatore della situazione reddituale e il parametro della scala di equivalenza, l’ISEE corrente è ottenuto sostituendo l’indicatore della situazione patrimoniale calcolato in via ordinaria con l’indicatore calcolato prendendo a riferimento l’anno precedente a quello di presentazione della DSU.

L’ISEE corrente avrà validità sino al 31 dicembre dell’anno di presentazione.

Si rammenta, infatti, che l’ISEE ordinario prendeva a riferimento i redditi e i patrimoni percepiti nel secondo anno solare precedente alla DSU, mentre con l’ISEE corrente sarà possibile verificare le risultanze dei patrimoni e dei redditi relativi ai dodici mesi precedenti.

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