Esercizio abusivo della professione. Confermato il sequestro dello studio odontoiatrico

Pubblicato il 18 settembre 2012 Con la sentenza n. 35554 del 17 settembre 2012, la Cassazione ha confermato il sequestro preventivo disposto dai giudici di merito nei confronti di uno studio odontoiatrico - comprese le relative apparecchiature elettromedicali, arredi e strumenti medicali ivi istallati - nell’ambito di un’indagine a carico dell’amministratore dello studio medesimo, accusato del reato di cui agli articolo 110 e 348 del Codice penale, per avere eseguito materialmente, pur essendo odontotecnico, prestazioni odontoiatriche.

A fronte delle doglianze del soggetto indagato, secondo cui la misura cautelare aveva violato il diritto al lavoro e al libero esercizio d'impresa degli altri soci, i giudici di Cassazione hanno spiegato, aderendo alle motivazioni già esposte dal Tribunale del riesame, che il vincolo sullo studio odontoiatrico conseguente al sequestro, impedendone l’uso, garantiva dal pericolo di reiterazione del reato ipotizzato; e ciò in un contesto in cui anche i due soci richiamati risultavano essere iscritti nel registro degli indagati, ipotizzandosi a loro carico un concorso nel reato di cui all’articolo 348 del Codice penale per aver consentito al ricorrente di esercitare abusivamente la professione di medico odontoiatra.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Concorso magistrati ausiliari onorari: bando CSM in scadenza

10/04/2026

DDL PNRR 2026: novità su lavoro, assegno unico e previdenza complementare

10/04/2026

Al via la sperimentazione della piattaforma SIISL

09/04/2026

L’approvazione del bilancio 2025

09/04/2026

Veicoli fuori uso: le istruzioni operative del MIT

09/04/2026

SIISL operativo: prime istruzioni tra offerte di lavoro e Unilav

09/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy