Esoneri non automatici

Pubblicato il 06 febbraio 2009 Lo scorso 29 gennaio la Commissione Ue ha, con il procedimento 2006/2228, messo in mora l’Italia sull’esonero dalla prestazione lavorativa durante il periodo notturno per la categoria dele lavoratrici madri, rispetto alle quali l’esonero automatico dal lavoro notturno sarebbe in contrasto con le norme comunitarie rischiando pure di discriminarle. In armonia con la tesi di Bruxelles, il Lavoro – nota 1/2009 – applica al personale navigante il divieto dell’applicazione dei meccanismi automatici di esonero dal lavoro quando prescindono da una verifica delle concrete situazioni che, di fatto, non consento che l‘attività sia svolta di notte.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy