Bonus psicologo, domande entro il 14 novembre

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Fino al 14 novembre 2025 è possibile presentare le domande relative al bonus psicologo 2025, il contributo economico finalizzato a sostenere le spese per le sessioni di psicoterapia.

Tale misura, introdotta nel quadro delle politiche di welfare psicosociale, si inserisce in un contesto di crescente attenzione pubblica verso il benessere psicologico della popolazione, aggravato negli ultimi anni dalle conseguenze della pandemia e dalle difficoltà economiche correlate.

L’annuncio, contenuto nel messaggio Inps n. 2460/2025, fa seguito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 184 del 9 agosto 2025 del decreto interministeriale del 10 luglio 2025, firmato dal ministro della salute di concerto con il quello dell’economia e delle finanze, decreto che ha definito la ripartizione delle risorse destinate al contributo per le annualità 2024 e 2025, introducendo nel contempo alcuni correttivi per ottimizzare l’utilizzo dei fondi e garantire una distribuzione più equa ed efficace.

Il bonus psicologo 2025 Inps rappresenta, dunque, una misura di politica sociale volta a promuovere la salute mentale, riconoscendo che il benessere psicologico costituisce un elemento essenziale del benessere complessivo del cittadino. L’obiettivo è duplice: da un lato, agevolare l’accesso ai servizi di psicoterapia a chi, per ragioni economiche, non potrebbe sostenerne i costi; dall’altro, prevenire e ridurre fenomeni di disagio psicologico come ansia, depressione, stress e disturbi emotivi che, negli ultimi anni, hanno mostrato una crescita significativa tra le fasce più vulnerabili della popolazione.

Bonus psicologo: origine e finalità

Il bonus psicologo è stato introdotto per fornire un contributo economico destinato a coprire, in tutto o in parte, le spese sostenute dai cittadini per sessioni di psicoterapia presso professionisti regolarmente iscritti all’albo degli psicologi.

Obiettivo primario dunque è fornire un aiuto concreto alle persone che necessitano di un supporto psicologico ma che, a causa di difficoltà economiche, non possono affrontarne i costi.

La misura è stata ideata nel contesto della pandemia da COVID-19, che ha accentuato fenomeni di stress, ansia e depressione nella popolazione, ma ha successivamente assunto un carattere strutturale, configurandosi come strumento stabile di prevenzione e promozione del benessere psicologico.

Nel corso delle annualità successive, il legislatore ha confermato e potenziato la misura, stabilendo che la gestione operativa e l’erogazione del contributo fossero affidate all’Inps, in collaborazione con il Ministero della Salute. In tal modo, il bonus psicologo è diventato un intervento integrato tra politiche sanitarie e sociali, volto non solo a sostenere i cittadini economicamente più fragili, ma anche a favorire una cultura di maggiore attenzione alla salute mentale.

La finalità del bonus psicologo 2025 è quindi duplice.

  1. Favorire l’accesso a percorsi terapeutici qualificati, abbattendo la barriera economica che spesso impedisce di rivolgersi a un professionista.
  2. Contribuire alla prevenzione dei disturbi mentali e del disagio psicosociale, promuovendo una presa in carico precoce dei bisogni psicologici individuali.

Risorse 2025

Il decreto interministeriale del 10 luglio 2025, come accennato, ha definito la ripartizione delle risorse economiche destinate al bonus psicologo per le annualità 2024 e 2025 e stabilito alcune modifiche procedurali e correttivi tecnici per migliorare la gestione del contributo.

Tra le principali novità introdotte per l’anno 2025 si segnalano:

  • una ottimizzazione dei criteri di assegnazione delle risorse, volta a garantire una maggiore efficacia distributiva e a ridurre i tempi di attesa per i beneficiari;
  • l’introduzione di meccanismi di monitoraggio e controllo più stringenti, per assicurare l’utilizzo corretto dei fondi pubblici e una rendicontazione trasparente delle spese;
  • la semplificazione della procedura telematica di domanda, attraverso un’interfaccia più intuitiva e una sezione dedicata sul portale Inps (“Contributo sessioni psicoterapia – Domande 2025”).

Tali aggiornamenti mirano a rafforzare la funzionalità complessiva del sistema e ad assicurare che il contributo arrivi effettivamente a coloro che ne hanno reale necessità.

Chi può richiedere il bonus psicologo

Possono accedere al bonus psicologo 2025 i cittadini che soddisfano i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità, con valore non superiore a 50.000 euro;
  • residenza in Italia;
  • iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Il requisito dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) rappresenta il principale criterio di accesso al contributo, in quanto consente di misurare la condizione economica complessiva del nucleo familiare e di calibrare l’entità del beneficio in modo proporzionale alle risorse disponibili del richiedente.

Categorie prioritarie

Il decreto interministeriale del 10 luglio 2025 conferma l’orientamento a favorire l’accesso prioritario ai cittadini con ISEE più basso, garantendo una distribuzione delle risorse maggiormente equa e coerente con gli obiettivi di inclusione sociale.

In particolare, le categorie prioritarie comprendono:

  • persone in condizioni di vulnerabilità economica o sociale;
  • soggetti che abbiano subito un peggioramento del benessere psicologico in seguito a eventi traumatici, crisi familiari o perdita del lavoro;
  • nuclei familiari con figli minori o persone a carico, nei quali si riscontrino situazioni di stress o disagio psicosociale.

Come presentare la domanda

La finestra temporale per la presentazione delle domande relative al bonus psicologo 2025 è aperta dal 15 settembre 2025 al 14 novembre 2025. Si tratta di un periodo di due mesi durante il quale i cittadini aventi diritto potranno inoltrare la propria richiesta per accedere al contributo economico destinato alle sessioni di psicoterapia.

La modalità principale per richiedere il bonus psicologo 2025 è quella telematica, attraverso il portale ufficiale dell’Inps (www.Inps.it). Il servizio dedicato è denominato Contributo sessioni psicoterapia – Domande 2025” ed è accessibile dal menù “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”.

Per accedere al servizio è necessario essere in possesso di una identità digitale valida:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di livello 2 o superiore;
  • CIE (Carta d’Identità Elettronica) versione 3.0;
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Dopo l’accesso, l’utente dovrà compilare il modulo online con i propri dati anagrafici, il valore dell’ISEE in corso di validità e le informazioni relative al percorso di psicoterapia che intende intraprendere. È fondamentale che il richiedente verifichi la correttezza dei dati inseriti prima dell’invio, poiché eventuali errori potrebbero comportare l’esclusione dalla graduatoria.

Durante la compilazione della domanda, il sistema informatico Inps effettua automaticamente un controllo di coerenza sui dati dichiarati, confrontandoli con le informazioni presenti nelle banche dati dell’Istituto e dell’Anagrafe tributaria. Questo processo garantisce l’autenticità delle informazioni e accelera la fase di valutazione delle domande.

Al termine della procedura, il richiedente riceverà una ricevuta telematica con il numero di protocollo associato alla domanda, utile per monitorarne lo stato tramite l’area riservata del portale Inps.

Presentazione tramite contact center multicanale

In alternativa, è possibile richiedere assistenza o inoltrare la domanda tramite il contact center multicanale dell’Inps.

Sono attivi i seguenti canali:

  • numero verde 803 164, gratuito da rete fissa;
  • numero 06 164 164, accessibile da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa del gestore).

Gli operatori forniscono supporto nella compilazione della domanda e possono guidare l’utente passo dopo passo nella procedura telematica. Tuttavia, per motivi di sicurezza, l’invio definitivo della richiesta deve comunque avvenire tramite l’autenticazione con SPID, CIE o CNS.

Questa modalità rappresenta un valido aiuto per le persone con minore familiarità con gli strumenti digitali o che necessitano di assistenza nella gestione della procedura online.

Importo e modalità di erogazione

La misura massima del contributo è modulata secondo le seguenti fasce ISEE:

Fascia ISEE

Importo massimo per beneficiario

Importo massimo per seduta

< 15.000 €

1.500 €

50 €

15.000 – 30.000 €

1.000 €

50 €

30.000 – 50.000 €

500 €

50 €


L’erogazione del bonus psicologo 2025 avverrà mediante l’attribuzione di un voucher digitale nominale, che potrà essere utilizzato presso i professionisti aderenti al programma Inps, ovvero psicologi e psicoterapeuti regolarmente iscritti all’albo professionale e registrati sulla piattaforma dedicata.

Dopo la pubblicazione delle graduatorie, il beneficiario riceverà una comunicazione ufficiale Inps tramite SMS o e-mail contenente l’importo del bonus assegnato e le istruzioni per l’utilizzo del voucher. Il codice del voucher dovrà inoltre essere comunicato al professionista scelto, che potrà così riscattare l’importo delle sedute direttamente tramite la piattaforma Inps.

Il voucher ha validità temporale limitata, generalmente compresa tra 180 e 270 giorni dalla data di assegnazione. Decorso tale termine senza l’utilizzo integrale del contributo, la parte residua decadrà e le risorse non utilizzate verranno rimesse a disposizione per eventuali nuovi bandi.

Riassumendo

Periodo di presentazione delle domande

Dal 15 settembre 2025 al 14 novembre 2025

Modalità di presentazione

Online tramite portale Inps → percorso: Sostegni, Sussidi e Indennità → Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità → Strumenti → Vedi tutti → Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche → Contributo sessioni psicoterapia – Domande 2025

Canali alternativi

Contact Center Multicanale:
– 803 164 (gratuito da rete fissa)
– 06 164 164 (da rete mobile, a pagamento)

Credenziali richieste

SPID (livello 2 o superiore)
oppure CIE 3.0 o CNS

Requisito economico

ISEE in corso di validità non superiore a 50.000 €

Destinatari

Cittadini residenti in Italia iscritti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN)

Importo del contributo (indicativo)

Da 500 € a 1.500 €, in base alle fasce ISEE

Erogazione del bonus

Voucher digitale nominale, utilizzabile presso psicoterapeuti aderenti al programma Inps

Validità del voucher

Circa 180-270 giorni dalla data di assegnazione

Obiettivo della misura

Sostenere economicamente l’accesso a percorsi di psicoterapia, favorendo la prevenzione e il trattamento di disagio psicologico, ansia e depressione

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