Esonero per l'assunzione di donne, raddoppiato solo se a tempo indeterminato

Pubblicato il 28 gennaio 2021

Con la legge di bilancio per l'anno 2021, il legislatore ha inteso rivedere l'esonero previsto dalla Legge Fornero per l'assunzione di donne. In particolare, l'esonero è applicabile nei casi di assunzione o trasformazione a tempo indeterminato di donne over 50 disoccupate da almeno dodici mesi ovvero prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti, o prive di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi e residenti in aree svantaggiate o occupate in settori con un tasso di disparità uomo-donna superiore al 25%. La misura, in attesa dell'autorizzazione della Commissione europea, nell'ambito delle misure emergenziali Covid-19, consente di poter fruire, per un periodo massimo di 18 mesi, dell'esonero del 100% dei contributi a carico del datore di lavoro nel limite di importo pari a 6.000 euro annui.

Non sono oggetto del riformulato esonero le assunzioni a tempo determinato ovvero le assunzioni di lavoratori ultracinquantenni disoccupati da almeno dodici mesi.

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