Evasione fiscale “segnalata”

Pubblicato il 25 aprile 2006

Tra gli obblighi previsti in capo ai professionisti, nel rispetto delle nuove norme antiriciclaggio, vi è oltre a quello di identificazione dei clienti anche l’obbligo di segnalare le operazioni sospette. In particolare, sono da monitorare le prestazioni professionali superiori a 12.500 euro e tutte quelle che si sostanziano in: diretta trasmissione, movimentazione o gestione di mezzi di pagamento o utilità in nome e per conto del cliente; assistenza al cliente per progettazione o realizzazione della trasmissione, movimentazione, verifica o gestione di mezzi di pagamento, beni o utilità, costituzione, gestione o amministrazione di società, enti e trust. Nello specifico è poi da segnalare il sospetto che l’operazione sia finalizzata a far circolare valore proveniente da evasioni fiscali penalmente sanzionate. L’attività di segnalazione deve essere fatta con prudenza per non intralciare con l’attività dell’Uic, in caso di segnalazioni infondate e, quindi, inutili. La mancata segnalazione non integra un reato, ma solo un illecito amministrativo.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Inail, obbligo codice Cnel dal 12 gennaio. Cosa cambia

27/01/2026

Congedo parentale fino a 14 anni solo per dipendenti. Contatore da aggiornare

27/01/2026

Casa familiare: convivenza di coniuge e figli non vale accettazione dell’eredità

27/01/2026

Rottamazione quinquies e CPB: precisazioni dal Fisco

27/01/2026

Contributi sanitari integrativi: non imponibili anche senza rapporto di lavoro

27/01/2026

Imposta di soggiorno: il gestore risponde davanti al giudice tributario

27/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy