Ex moglie percepisce la pensione. Revocato l’assegno divorzile

Pubblicato il 23 giugno 2017

Va revocato l’assegno di divorzio a carico del marito, se la ex moglie, percependo la pensione, diviene economicamente autosufficiente.

E’ quanto deciso dalla Corte di Cassazione, prima sezione civile, accogliendo le ragioni di un uomo, che chiedeva di essere esonerato dall'assegno stabilito in sede di divorzio a favore della ex moglie, in quanto questa aveva nel frattempo raggiunto l’età pensionabile e cominciato a percepire un buon assegno pensionistico.

Conta l’autosufficienza, non il precedente tenore di vita

E’ errata, secondo la Corte Suprema, la decisione dei giudici territoriali, che avevano dapprima respinto la domanda sull'assunto della persistenza di divario economico tra i coniugi. Rammentano in proposito gli Ermellini il recente arresto dello stesso Collegio – sentenza n. 11504/17 che ha radicalmente modificato il precedente orientamento in fatto di assegno divorzile - secondo cui, ai fini della permanenza o dell’esclusione del suddetto assegno, occorre verificare se il coniuge beneficiario sia effettivamente sprovvisto di mezzi adeguati (ed impossibilitato a procurarseli per ragioni oggettive), senza condurre l’indagine giudiziale con riguardo al “tenore di vita analogo a quello tenuto in costanza di matrimonio” (così come invece argomentato nel provvedimento qui impugnato).

In altre parole, occorre aver esclusivo riguardo – si legge ancora nella sentenza n. 15481 del 22 giugno 2017 - all’indipendenza ed autosufficienza economica del coniuge richiedente, considerando gli indici scanditi dalla innovativa pronuncia n. 11504/2017, quali il possesso di redditi di qualsiasi specie e/o cespiti mobiliari ed immobiliari (nella specie, per l’appunto la pensione), le possibilità effettive di lavoro personale, la disponibilità di un’abitazione ecc. Il tutto sulla base delle allegazioni o prove offerte dall'ex coniuge obbligato, sul quale incombe il corrispondente onere probatorio, fermo il diritto alla prova contraria da parte del beneficiario (che la donna non aveva tuttavia adeguatamente esercitato).

 

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Proprietari di fabbricati - Stesura del 22/1/2026

25/03/2026

Omicidio: stop ai diritti sulle spoglie per chi causa la morte

25/03/2026

Whistleblowing, manifestazioni di interesse per iscrizione all'elenco Ets entro il 13 aprile

25/03/2026

Colf e badanti: ultimi giorni per il versamento dei contributi

25/03/2026

Proprietari fabbricati Federproprietà. Rinnovo Ccnl

25/03/2026

Avvocati cassazionisti: al via l’esame 2026 per l’iscrizione all'albo speciale

25/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy