Famiglia naturale inidonea nonostante l’affetto. Minori adottabili

Pubblicato il 08 settembre 2015

Per i giudici di Cassazione – sentenza n. 17717 del 7 settembre 2015 - l’esistenza di un forte e riscontrato legame affettivo tra i genitori e i figli e della disponibilità dei primi a seguire un percorso riabilitativo dalla tossicodipendenza non è sufficiente per escludere la dichiarazione dello stato di adottabilità dei minori.

Quest’ultimo, infatti, può divenire inevitabile nell’esclusivo interesse dei figli, in considerazione dell’inidoneità della famiglia naturale ad assicurare il normale sviluppo psicofisico.

Sulla scorta di queste motivazioni la Suprema corte ha confermato la statuizione con cui i giudici di merito avevano dichiarato lo stato di adottabilità di due minori, figli di genitori tossicodipendenti, in considerazione delle criticità psicologiche e comportamentali collegate al loro stato di tossicodipendenza e gli effetti deleteri dalle stesse prodotti sulle capacità genitoriali, avuto riguardo alle gravi lacune che erano emerse sul piano della comprensione dei bisogni morali e materiali dei figli.

La dichiarazione dello stato di adottabilità, nella specie, era stata ritenuta “inevitabile” nonostante la presa d’atto del legame affettivo riscontrato tra i minori e i ricorrenti nonché della disponibilità a seguire un programma di riabilitazione.

Su quest’ultimo punto, la Corte di merito aveva escluso la sussistenza di elementi idonei a consentire una prognosi favorevole del percorso intrapreso dai genitori per il recupero della capacità genitoriale in tempi compatibili con la salvaguardia dl benessere dei minori e la prevenzione di possibili ulteriori pregiudizi al loro equilibrio.

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