FAPI Avviso 2-2026: contributi per la formazione PMI

Pubblicato il 16 febbraio 2026

Il FAPI – Fondo Formazione PMI (Fondo Paritetico Interprofessionale nazionale per la Formazione Continua nelle Piccole e Medie Imprese) - ha pubblicato l’Avviso 2-2026 “Sportello IMPRESA”, approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione n. 2 del 15 gennaio 2026.

L’Avviso 2-2026 mette a disposizione 500.000 euro per finanziare Piani di formazione continua aziendali, con l’obiettivo di sostenere la competitività, l’innovazione e lo sviluppo delle competenze dei lavoratori nelle PMI.

Di seguito un’analisi completa dei requisiti, dei massimali di finanziamento, dei regimi di aiuto applicabili e delle modalità di presentazione della domanda.

Finalità dell’Avviso 2-2026 FAPI

L’Avviso 2-2026 si inserisce nel quadro normativo dell’articolo 118 della Legge 23 dicembre 2000, n. 388, che disciplina i Fondi interprofessionali per la formazione continua.

L’intervento è finalizzato a finanziare:

L’Avviso 2-2026 finanzia esclusivamente Piani Aziendali, cioè programmi formativi riferiti a una singola impresa aderente al Fondo.

La disponibilità finanziaria complessiva è pari a:

Regime “a sportello”

La procedura è a sportello, con valutazione secondo l’ordine cronologico di chiusura della domanda online.

Le domande possono essere presentate:

salvo esaurimento anticipato delle risorse.

Linee di finanziamento: nuove adesioni e Fidelizzazione

L’Avviso 2-2026 distingue due linee di intervento:

Linea A – Nuovissime

Riservata alle aziende aderenti al FAPI da non oltre 6 mesi alla data di presentazione del Piano.

Linea B – Fidelizzazione

Riservata alle aziende iscritte al FAPI da almeno 12 mesi.

Sono escluse le imprese già finanziate sull’Avviso A6-2025 o su Avvisi generalisti approvati nel 2026.

Soggetti ammessi alla presentazione della domanda

Possono presentare domanda di contributo al FAPI esclusivamente i soggetti espressamente individuati dall’Avviso 2-2026:

NOTA BENE: È importante distinguere tra:

Requisiti delle aziende beneficiarie

Possono accedere al finanziamento le imprese che:

La verifica RNA è obbligatoria e condiziona l’ammissibilità al contributo.

Destinatari dei percorsi formativi

Sono ammessi:

Massimali di finanziamento: come si calcola il contributo FAPI

Il massimale per ciascun Piano è determinato secondo la seguente formula:

Per imprese con meno di 10 dipendenti è prevista una maggiorazione di 50 euro.

Il finanziamento massimo concedibile per singolo Piano è pari a 50.000 euro.

Regimi di aiuto applicabili: de minimis o esenzione

Le imprese devono optare per uno dei due regimi previsti dalla normativa europea sugli aiuti di Stato.

1. Regime “de minimis” – Regolamento (UE) n. 2831/2023

2. Regime di esenzione – Regolamento (UE) n. 651/2014 (art. 31)

Intensità massima di aiuto:

Nel regime di esenzione non è finanziabile la formazione obbligatoria.

Valutazione dei Piani: criteri e punteggi

Il punteggio base massimo è pari a 100 punti.

Sono ammessi a finanziamento solo i Piani che raggiungono almeno 60 punti.

Tra i principali criteri di valutazione:

È previsto un Bonus firme fino a 30 punti in presenza della sottoscrizione delle Parti Sociali socie del Fondo.

Costo Orario Standard (CUS) e rendicontazione

Il finanziamento è riconosciuto sulla base del Costo Unitario Standard (CUS):

Il rendiconto deve essere certificato da un revisore legale iscritto al Registro MEF, ai sensi del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39.

Modalità di presentazione della domanda

La domanda deve essere:

Ogni PEC deve contenere un solo Piano.

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