Forfetario. Sì al regime se ricavi da ex datore di lavoro sono minori del 50%

Pubblicato il 07 maggio 2019

Prosegue il filone delle indicazioni fornite dall’agenzia delle Entrate circa l’applicazione del regime forfetario e relative cause di esclusione.

Nella risposta n. 134 del 6 maggio 2019, le Entrate affrontano il caso della causa ostativa per la quale non possono avvalersi del regime agevolativo le persone fisiche la cui attività sia esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d’imposta.

Regime forfetario: la causa ostativa va valutata al termine del periodo d’imposta

Le Entrate ribadiscono che l’applicazione del regime forfetario è stata rivista dalla legge di bilancio 2019, che ha riformulato alcune delle cause ostative alla sua applicazione.

In merito, è intervenuta la circolare 9 del 10 aprile 2019 dove è stato precisato che la nuova causa ostativa – ossia il divieto di avvalersi del regime forfetario per le persone fisiche la cui attività sia  esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi d’imposta ovvero nei  confronti di soggetti direttamente o indirettamente riconducibili ai suddetti datori di lavoro – va verificata al termine del periodo d’imposta.

Quindi, il contribuente, già dipendente di una società, che nel 2018 ha avviato un’attività di lavoro autonomo come agente di commercio, aderendo al regime forfetario e maturando, in quell’anno, provvigioni prevalentemente nei confronti dell’ex datore di lavoro, e che nel 2019 presume di realizzare ricavi verso quel soggetto per meno del 50% del fatturato complessivo, può:

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy