Giudici tributari. Decreti ingiuntivi per ottenere i compensi

Pubblicato il 27 luglio 2012 I giudici tributari preparano i decreti ingiuntivi da inoltrare ai tribunali.

Il fac simile da presentare è stato predisposto da Ennio Attilio Sepe, presidente dell'Amt (Associazione magistrati tributari), e preannunciato con comunicato stampa del 26 luglio 2012. Con l'atto giudiziario i magistrati tributari chiedono al ministero dell'Economia il pagamento dei compensi arretrati, relativi al 2011. Si tratta di circa 10-12 milioni di euro non ancora percepiti.

I giudici hanno invitato il Mef a provvedere all'erogazione entro fine luglio. Approssimandosi la data senza che vi sia alcun segno da parte del ministero, si preparano i decreti ingiuntivi.

Il comunicato precisa: “È previsto come organo emittente il provvedimento monitorio in tribunale in quanto è presumibile che l’importo spettante superi la competenza per valore del giudice di pace altrimenti il ricorso dovrà essere presentato a quest‘ultima autorità giudiziaria. Si segnala soltanto l’opportunità che il cumulo dei ricorsi avvenga tra giudici appartenenti alla medesima commissione”.
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