Giustizia: per la liquidazione giudiziale delle spese tariffe ancora applicabili

Pubblicato il 04 febbraio 2012 Il ministero della Giustizia, rispondendo ad un'interrogazione parlamentare in commissione Giustizia della Camera, ha fornito alcune delucidazioni in ordine alla nuova misura che prevede la soppressione delle tariffe professionali, intervenendo, in particolare, per quel che riguarda gli avvocati e la liquidazione giudiziale delle spese.

Il dicastero ha precisato come, in attesa di un emendamento al Decreto legge liberalizzazioni contenente la disciplina della fase transitoria, si debba fare rinvio al Codice civile, dove si stabilisce che il compenso, se non è pattuito tra le parti e non può essere precisato sulla base delle tariffe, va determinato in base agli usi e, in mancanza di questi,”in misura adeguata all'importanza dell'opera e al decoro della professione”.

Consentita, quindi, la possibilità di fare ancora riferimento alle previgenti tariffe forensi.

In ogni caso, la preparazione dei decreti attuativi della recente riforma dovrebbe prendere il via il prossimo lunedì 6 febbraio, in occasione della convocazione operata da parte del ministro della Giustizia, Paola Severino, di tutti i presidenti degli Ordini professionali.
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