Il Cnf risponde all'Antitrust

Pubblicato il 26 settembre 2009
Il Consiglio nazionale forense, con un documento approvato il 25 settembre scorso, replica duramente alla segnalazione avanzata dall'Antitrust in ordine al ddl di riforma della professione forense. Partendo dalla considerazione per cui le misure anti-crisi del Governo hanno trascurato gli avvocati e i professionisti in genere, il Cnf sottolinea come l'Agcm, in questo caso, non abbia rilevato “alcuna disparità di trattamento meritevole di segnalazione”. Questa circostanza, per il Cnf, è giustificabile per il fatto che il garante è divenuta “un'organizzazione rappresentativa di interessi” piuttosto che un'istituzione pubblica indipendente. Per il Consiglio, è inaccettabile che la concorrenza venga ad assurgere ad unico pilastro nell'universo giuridico-economico.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Assunzioni agevolate: dal 1° aprile 2026 le vacancy passano dal SIISL

16/03/2026

Accise sull’energia elettrica: nuove modalità operative

16/03/2026

Casse di previdenza dei professionisti: stop al prelievo sui risparmi

16/03/2026

Contributo Autorità Trasporti 2026: aliquota, esenzione e scadenze

16/03/2026

Spese condominiali 2025: comunicazione amministratori entro il 16 marzo

16/03/2026

Custodia temporanea merci in dogana: criteri e tariffe MEF 2026

16/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy