Il dialogo tra Inps e Casse dà i primi frutti

Pubblicato il 02 settembre 2011 L’Inps, con messaggio n. 16883 del 30 agosto 2011, comunica il risultato delle verifiche fatte in base alle segnalazioni da parte della Cassa dei commercialisti sulle posizioni di quei professionisti che avevano regolarmente versato alla Cassa e poi avevano ottenuto il rimborso dei contributi per la cancellazione ottenuta su richiesta.

I professionisti in questione, nelle mire dell’operazione Inps “Poseidone”, avevano chiesto la cancellazione dalla Cassa dei commercialisti perché rientravano in altre gestioni, svolgendo un’attività diversa, ad esempio quella di insegnante.

Pertanto, informa l’Istituto, dal confronto è emerso che 465 professionisti erano sottoposti ad accertamento erroneamente perché, in realtà, ancora attivi. In futuro, se le sedi dovessero ricevere istanza di annullamento simili a quelle in oggetto, dovranno assicurarsi dell’avvenuto rimborso da parte della Cassa e acquisire copia della delibera, per poi procedere alla richiesta di annullamento.
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