Il Lavoro filtra i quesiti ammessi all'interpello

Pubblicato il 08 febbraio 2005

Il ministero del Lavoro mette i filtri al diritto di interpello. In particolare, vengono dettate agli uffici periferici le indicazioni necessarie per valutare quando il ricorso all’istituto può essere considerato valido. Il quesito potrà riguardare tutta la normativa nazionale di competenza del ministero del Lavoro che non sia stata già trattata in circolari o in precedenti interpelli.  Possono ricorrere all’interpello su materie di lavoro solo soggetti collettivi o rappresentativi (associazioni di categoria, ordini professionali ed enti pubblici).

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