Il superamento dei limiti quantitativi non può fondare la presunzione assoluta della detenzione illecita di droga

Pubblicato il 12 settembre 2012 Secondo i giudici della Quarta sezione penale della Cassazione – sentenza n. 34758 depositata l’11 settembre 2012 - il superamento dei limiti quantitativi massimi in tema di sostanze stupefacenti “non costituisce una presunzione assoluta in ordine alla condotta di spaccio del detentore” dovendosi valutare anche altre circostanze che siano indicative di un uso non esclusivamente personale dello stupefacente detenuto; tale superamento, infatti, “non vale ad invertire l’onere della prova - che è a carico dell’accusa - in ordine alla destinazione della sostanza stupefacente ad uso non esclusivamente personale”.

E tra le “altre circostanze dell’azione” atte a smentire l’ipotesi della detenzione ad uso non esclusivamente personale – precisa la Corte - possono farsi rientrare l’eventuale stato di tossicodipendenza o anche l’uso abituale di droga, soprattutto se il superamento sia di modesta entità.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Concorso magistrati ausiliari onorari: bando CSM in scadenza

10/04/2026

DDL PNRR 2026: novità su lavoro, assegno unico e previdenza complementare

10/04/2026

Al via la sperimentazione della piattaforma SIISL

09/04/2026

L’approvazione del bilancio 2025

09/04/2026

Veicoli fuori uso: le istruzioni operative del MIT

09/04/2026

SIISL operativo: prime istruzioni tra offerte di lavoro e Unilav

09/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy