Il vice procuratore onorario può chiedere, autonomamente, l'applicazione della misura cautelare

Pubblicato il 07 aprile 2011 I giudici delle Sezioni unite penali di Cassazione, con sentenza n. 13716 del 6 aprile 2011, sono intervenuti in materia di funzioni ed attribuzioni del vice procuratore onorario statuendo che la delega conferita a quest'ultimo da parte del Procuratore della Repubblica per lo svolgimento delle funzioni di pubblico ministero nella udienza di convalida dell'arresto o del fermo o in quella di convalida dell'arresto nel contestuale giudizio direttissimo, “comprende la facoltà di richiedere l'applicazione di una misura cautelare personale, dovendosi altresì considerare prive di effetto giuridico limitazioni a tale iniziativa eventualmente contenute nell'atto di delega”.

Ed infatti – precisa la Corte – nessuna norma richiede che, per il procedimento applicativo della misura cautelare, il magistrato onorario sia munito di apposita delega, così come nessuna norma prevede la invalidità della misura non preceduta dall'assenso del delegante; ne discende che “la necessità di una specifica autorizzazione al magistrato onorario, non imposta dalla legge e non desumibile dal sistema, non può essere affermata in via interpretativa”.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

INPGI: contribuzione 2026 per co.co.co. e liberi professionisti

09/02/2026

Global minimum tax: approvato il modello di dichiarazione annuale

09/02/2026

L’INPGI aggiorna pensioni e prestazioni: rivalutazione dell’1,4% per il 2026

09/02/2026

Lavoratrice frontaliera con diritto all'indennità di maternità

09/02/2026

Riforma dell’artigianato nella Legge annuale sulle PMI

09/02/2026

Lavoro nello studio del convivente: quando scatta la subordinazione

09/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy