Impiego all’estero senza autorizzazione ministeriale

Pubblicato il 05 ottobre 2015

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con nota prot. n. 20578 del 30 settembre 2015, ha ricordato ai propri Uffici che, a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 151 del 14 settembre 2015 (c.d. Decreto Semplificazioni), in virtù delle disposizioni di semplificazione, l’impiego all'estero del personale da parte delle aziende sarà disposto senza il vincolo della preventiva autorizzazione ministeriale.

Infatti, l’art. 18 del citato decreto legislativo ha abrogato le autorizzazioni al lavoro all'estero previste dal combinato della Legge 398/87 e del DPR 346/94 (come modificato da DPR 247/97).

Conseguentemente, con l’abrogazione della norma è estinto il potere autorizzativo in capo all'amministrazione.

Conclude il Ministero chiarendo che l'esercizio dei poteri datoriali verrà liberalizzato con riferimento anche alle istanze presentate prima del 24 settembre 2015 (data di entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 151/2015) ma ancora in corso di istruttoria.

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