Inadempienze del professionista Il cliente deve vigilare

Pubblicato il 18 marzo 2017

La Cassazione ha stabilito la sanzionabilità del contribuente per le inadempienze del professionista, nel caso non provi di aver costantemente vigilato sul corretto adempimento dell’incarico che gli ha affidato. Le sanzioni per violazione delle norme tributarie scattano per il professionista se c'è la prova dell’assenza di colpa del contribuente: l'articolo 5 del decreto 472/1997 prevede che "nelle violazioni punite con sanzioni amministrative ciascuno risponde della propria azione od omissione, cosciente e volontaria, sia essa dolosa o colposa".

La negligenza del professionista non basta

Il contribuente, si spiega nella sentenza 6930/2017 della Corte di cassazione, non è punibile solo se dimostra che il pagamento del tributo non è stato eseguito per fatto denunciato all’autorità giudiziaria e addebitabile esclusivamente a terzi.

Nel caso di specie, anche la reiterazione per più anni degli inadempimenti evidenzia l’omissione di qualunque riscontro da parte del cliente del professionista in ordine allo svolgimento dell'attività da espletare.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Inail, obbligo codice Cnel dal 12 gennaio. Cosa cambia

27/01/2026

Congedo parentale fino a 14 anni solo per dipendenti. Contatore da aggiornare

27/01/2026

Casa familiare: convivenza di coniuge e figli non vale accettazione dell’eredità

27/01/2026

Rottamazione quinquies e CPB: precisazioni dal Fisco

27/01/2026

Contributi sanitari integrativi: non imponibili anche senza rapporto di lavoro

27/01/2026

Imposta di soggiorno: il gestore risponde davanti al giudice tributario

27/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy