Incompatibilità avvocato-presidente di Cda. Determinante la sussistenza di poteri di gestione

Pubblicato il 19 novembre 2013 Con sentenza n. 25797 depositata il 18 novembre 2013, le Sezioni unite civili della Corte di cassazione hanno accolto, con rinvio, il ricorso presentato da un praticante procuratore contro la delibera del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Lecce, confermata dal Consiglio nazionale forense, di revoca dell'autorizzazione all'esercizio della pratica forense in quanto presidente del consiglio di amministrazione di una Srl costituita per la gestione del servizio municipalizzato di farmacia, dalla quale era retribuito e, quindi, in asserita situazione di incompatibilità.

In particolare, il ricorrente ha sottoposto alla Suprema corte il quesito se l'incarico di presidente del consiglio di amministrazione della srl rientrasse nella previsione dell'esercizio del commercio in nome proprio o altrui, che, a norma dell'articolo 3, comma 1 del Regio decreto-legge n. 1578/1933, è incompatibile con l'esercizio della professione di avvocato.

Secondo la Cassazione, in particolare, detta incompatibilità sussisterebbe qualora risulti che l'incarico comporti effettivi poteri di gestione o di rappresentanza.

Ma a detto principio non si era attenuto il Cnf che aveva ritenuto la carica di presidente del consiglio di amministrazione di per sé incompatibile con l'esercizio della professione di avvocato, omettendo, tuttavia, di accertare se il ricorrente fosse titolare di effettivi poteri di gestione, così incorrendo nella falsa applicazione della norma contenuta nell'articolo sopra richiamato.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy