Invalidità civile, via libera al verbale “con Timbro Digitale”

Pubblicato il 23 aprile 2021

Nasce un nuovo tipo di verbale, denominato “con Timbro Digitale”. Il verbale è rilasciato all’interno della procedura “CIC” per la gestione delle revisioni di invalidità civile. Si tratta, in sostanza, di un verbale di revisione che replica il precedente, scaduto, aggiungendo in appendice una nuova scadenza di revisione. Il contenuto del verbale “con Timbro Digitale” è identico al precedente scaduto, compresa l’indicazione della Commissione medica che ha effettuato l’accertamento sanitario e la data in cui il verbale medesimo è stato reso definitivo.

In aggiunta, sono descritti in calce i componenti della Commissione che hanno redatto il verbale “con Timbro Digitale” e la nuova data di definizione del verbale.

A darne notizia è l’INPS, con il Messaggio n. 1650 del 22 aprile 2021.

Invalidità civile, funzionalità del verbale “con Timbro Digitale”

La nuova funzionalità opera solamente sulle posizioni di revisione presenti nella procedura “CIC” e consente di intervenire unicamente sulla data di revisione nei soli casi in cui questa sia già scaduta.

La Commissione medica può redigere il nuovo tipo di verbale “con Timbro Digitale” riportando le stesse informazioni di tipo sanitario del precedente verbale scaduto (anamnesi, diagnosi, giudizio medico legale), ma con una nuova data di revisione. In particolare, la Commissione medica ha a disposizione le seguenti tre opzioni:

  1. proroga della data di revisione già scaduta;
  2. annullamento della revisione (il verbale diventa dunque permanente e definitivo);
  3. inserimento dell’esonero “D.M. 2007” in modo da bloccare eventuali future nuove revisioni, verifiche straordinarie, accertamenti su quella posizione.

A conclusione della compilazione, il nuovo verbale “con Timbro Digitale” verrà spedito con procedura automatizzata all’indirizzo del cittadino e sostituirà in toto il precedente verbale di revisione già scaduto.

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