Jobs act: il Governo può apporre la fiducia

Pubblicato il 07 ottobre 2014 La fiducia ancora non grava sul Jobs act, ma il Governo, se ritiene, è autorizzato dal Consiglio dei ministri ad apporla in Aula al Senato.

Questo perché sul Ddl delega sono stati presentati 669 emendamenti e 42 ordini del giorno: troppo lavoro e troppo tempo per arrivare con un primo via libera al vertice europeo sul lavoro.

E' probabile che la fiducia sia chiesta su un maxi-emendamento al testo approvato dalla Commissione lavoro.

Maxi-emendamento che accoglierebbe alcune richieste della minoranza Pd - contestualità del varo dei diversi decreti delegati; sfoltimento dei contratti atipici; applicazione circoscritta dei voucher; regole sul demansionamento e sul controllo a distanza – ma non quella sul reintegro nei casi di licenziamento disciplinare dell'articolo 18, anzi la pietra di scandalo della riforma non è proprio trattata.

Il Governo è, comunque, pronto a tenere conto delle discussioni sul tema nella stesura dei decreti delegati.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy