La confisca penale prevale sull’ipoteca

Pubblicato il 08 maggio 2013 Secondo le Sezioni unite penali di Cassazione – sentenza n. 10532 del 7 maggio 2013 – nel caso in cui venga disposta confisca penale sui beni sequestrati alla mafia, si ha una prevalenza dell’interesse pubblico nei confronti dei diritti del terzo creditore che abbia come garanzia un’ipoteca sui beni medesimi. La confisca, ossia, prevalendo sulle ipoteche gravanti l'immobile che sia entrato a far parte del patrimonio dello Stato, le estingue.

Il principio è stato affermato alla luce delle norme contenute nella legge di Stabilità del 2013.

Per le Sezioni unite, in definitiva, sui beni che sono stati oggetto di procedura di prevenzione e che all'entrata in vigore della normativa citata sono già stati confiscati ma non ancora aggiudicati “non possono essere iniziate o proseguite, a pena di nullità, azioni esecutive”; i relativi oneri e i pesi iscritti o trascritti anteriormente alla confisca, quindi, “sono estinti di diritto”.
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