La Consulta respinge i ricorsi sui matrimoni tra omosessuali

Pubblicato il 15 aprile 2010
L'ufficio stampa della Corte costituzionale, con nota del 14 aprile 2010, ha comunicato il contenuto della decisione presa dalla Suprema Corte con riferimento alle questioni poste con ordinanze del Tribunale di Venezia e della Corte d’appello di Trento, in relazione alle unioni omosessuali.

Nel dettaglio, i giudici di Venezia e di Trento - a cui si erano rivolte tre coppie gay dopo che era stato impedito loro, da parte dell'ufficiale giudiziario, di procedere alle pubblicazioni di matrimonio - avevano chiesto alla Consulta di verificare se gli articoli del Codice civile sul matrimonio contrastassero con diversi principi inviolabili della Costituzione come l'uguaglianza dei cittadini, i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio nonché con l'ordinamento comunitario e internazionale. Dette questioni – si legge nel comunicato - sono state reputate inammissibili con riferimento agli articoli 2 e 117, primo comma, della Costituzione oltreché infondate in relazione agli articoli 3 e 29 della Costituzione. Si attende, ora, il deposito delle motivazioni.
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