La differenza tra valore di cessione e valore di mutuo non ha, da sola, rilevanza penale

Pubblicato il 06 novembre 2009
Il Gip del Tribunale di Aosta, con decreto emesso il 17 agosto 2009, ha statuito che, in caso di compravendita immobiliare, non può ritenersi integrato il reato di infedele dichiarazione solo facendo riferimento alla circostanza che il valore di cessione dell'immobile sia inferiore al valore del mutuo.

Come infatti ribadito recentemente anche dalla Cassazione – sentenza n. 5420 del 2009 - le presunzioni fiscali, come quella di specie, non hanno alcuna rilevanza nell'ambito penale, salvo che le stesse siano suffragate da ulteriori elementi di colpevolezza che sarà, comunque, l'accusa a dover fornire.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Malattia e licenziamento: la Cassazione ribadisce il limite del periodo di comporto

16/03/2026

Scadenza 16 marzo per l’invio di CU e consegna al percipiente

13/03/2026

Telecamere per multe stradali non a norma privacy: sanzione del Garante

13/03/2026

Rimborso IVA UE: errore nella trasmissione non fa perdere il diritto

13/03/2026

Ravvedimento speciale CPB, ultima chiamata

13/03/2026

Responsabilità del commercialista per violazioni della società

13/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy