La mera presunzione dell'ufficio non giustifica la rettifica della plusvalenza

Pubblicato il 12 agosto 2013 La sentenza 93/29/2013 della Ctr Lombardia interviene in merito ad un accertamento Irpef di una maggiore plusvalenza sulla vendita di un terreno edificabile.

La persona fisica accertata aveva dichiarato ai fini Irpef una plusvalenza in base alla differenza tra il costo rivalutato fiscalmente e il prezzo di cessione indicato nell'atto di compravendita, il cui pagamento risultava dalla documentazione bancaria.

Il Fisco, a giustificazione della rettifica in aumento, spiegava di ritenere che parte del prezzo di cessione fosse stato corrisposto in nero, data l’acquiescenza del contribuente ad un avviso di liquidazione notificato ai fini dell'imposta di registro contenente analoga rettifica in aumento del valore della transazione.

Nel caso di specie, i giudici considerano che la prova offerta dall'appellata del pagamento ricevuto dalla società acquirente, corrispondente al prezzo esposto nell’atto, e la delibera assembleale della società acquirente, che autorizza l'acquisto al prezzo indicato, non può essere “disattesa sulla base di una mera presunzione dell'ufficio di pagamento in nero della differenza di valore dell'immobile”.

Nello specifico, la definizione ai fini del registro operata dal contribuente non può generare vincoli sotto il profilo giuridico, i due comparti impositivi restano autonomi, e la decisione di definire può essere derivata dalla scelta di evitare un lungo e costoso contenzioso.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Autostrade Anas - Ipotesi di accordo del 18/12/2025

28/01/2026

Autostrade Anas. Rinnovo

28/01/2026

CCNL Terziario pmi Federterziario - Stesura del 29/12/2025

28/01/2026

Terziario pmi Federterziario. Ccnl

28/01/2026

NASpI: ultimi giorni per la comunicazione di reddito presunto

28/01/2026

Fondo di Tesoreria INPS: nuovo criterio dinamico dal 2026 solo per le aziende già attive

28/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy