La perdita non basta

Pubblicato il 12 luglio 2008
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 18640 dell'8 luglio scorso, ha accolto il ricorso avanzato dall'Agenzia delle entrate contro una s.r.l. che aveva dichiarato di essere in perdita ma, in realtà, sembrava avere degli utili in nero. La Corte di legittimità ha evidenziato che in materia di accertamento delle imposte sui redditi, nel caso di società di capitali a ristretta base sociale, non è sufficiente, per vincere la presunzione di distribuzione ai soci di utili extracontabili accertati, la mera deduzione del profitto per cui l'esercizio sociale ufficiale si sia concluso con perdite contabili. La Corte ha così annullato la sentenza emessa dalla Ctr delle Marche che aveva ritenuto sufficiente, al fine di scongiurare la presunzione e quindi il legittimo accertamento, il fatto che l'azienda avesse chiuso in perdita.
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