La riforma rilancia le tariffe

Pubblicato il 17 luglio 2007

Il testo unificato per la riforma delle professioni, che sarà presentato a fine estate in sostituzione del Ddl Mastella, prevede la riduzione da 12 mesi della delega al Governo, abolisce la delega in bianco all’Esecutivo sulla riduzione degli Ordini esistenti vietandone l’istituzione di nuovi ed incentiva l’unificazione delle categorie affini in famiglie professionali. Previsto un tetto massimo del 10% del valore complessivo della causa al compenso dovuto ad un patto di quota lite; per tutte le professioni, ad eccezione degli avvocati, si considera una presenza di capitale con socio terzo, non eccedente il 20%, ma il vincolo non interesserà Spa sanitarie e società di ingegneria. Rimane, invece, inalterato il sistema duale anche se attraverso un regime transitorio, l’iscrizione alle associazioni sarà vincolata al possesso della laurea almeno triennale.

 

Saranno reintrodotti, inoltre, i minimi tariffari per i bandi sulla progettazione delle opere pubbliche in applicazione del Testo unico sugli appalti.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy