La sanzione per chi non registra il contratto di locazione verrà sottoposta alla Consulta

Pubblicato il 02 febbraio 2013 Il Centro studi giuridici dell’Unione Piccoli Proprietari Immobiliari (Uppi) di Firenze ha reso nota l’emissione di una ordinanza del Tribunale di Firenze del 15 gennaio 2013 con cui sarebbe stata dichiarata non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale sollevata con riferimento alla sanzione disposta dall'articolo 3, commi 8 e 9, del Decreto legislativo n. 23/2011, a carico dei proprietari di immobili che non registrano il contratto di locazione o che nel contratto di locazione registrato abbiano indicato un importo inferiore a quello effettivo.

La disposizione contestata è quella che prevede la riduzione automatica del canone annuo di locazione in misura pari al triplo della rendita catastale con durata in quattro anni e rinnovo semi automatico ai sensi dell'articolo 2, comma 1, della Legge n. 431 del 1998.
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