L’articolo 32 inserito per default: niente sanzioni per ritardo della consegna dei questionari

Pubblicato il 22 dicembre 2011 Le imprese con volumi di ricavi compresi tra 5 e 99,9 milioni di euro stanno ricevendo, in questi giorni di dicembre, un questionario sui dati contabili relativi ai bilanci 2007, 2008 e 2009 da inviare al Fisco.

Dalla direzione provinciale dell'agenzia delle Entrate di Monza e Brianza arrivano alcune precisazioni a mitigare le perplessità degli interessati.

Viene spiegato, anzitutto, lo scopo dell’operazione che vuole essere una mappatura delle imprese di medie dimensioni senza effetto sull'accertamento, ma ai fini di un futuro tutoraggio fiscale, simile a quello per i grandi contribuenti, con riferimento alla situazione patrimoniale e a quella reddituale dell'impresa.

Si spiega, poi, che il riferimento all'articolo 32 del dpr n. 600/1973, circa il regime sanzionatorio in caso di mancata risposta al questionario, è dovuto al fatto che i moduli utilizzati sono prestampati e non è possibile eliminare tale richiamo.

Dunque, non ci saranno sanzioni per ritardo nella consegna in caso di motivate difficoltà, fermo restando che il questionario va comunque compilato e restituito nel più breve tempo possibile (15 giorni di tolleranza per i casi complessi).
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