Lavoro notturno: il genitore vedovo è unico genitore affidatario

Pubblicato il 27 giugno 2014 Ai sensi dell’art. 11, comma 2, D.Lgs. n. 66/2003, non è obbligato a prestare attività lavorativa notturna la lavoratrice o il lavoratore che sia unico genitore affidatario di figlio convivente di età inferiore a dodici anni.

Stante quanto sopra, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con l’interpello n. 18 del 26 giugno 2014, ha chiarito che il genitore vedovo con figlio convivente di età inferiore a dodici anni, rientra tra le possibili figure di “unico genitore affidatario” contemplata dalla norma in questione che è finalizzata, principalmente, alla tutela del minore.

Si ricorda che per poter essere esentati dal lavoro notturno, i soggetti che rientrano nei casi previsti dal citato art. 11, D.Lgs. n. 66/2003, devono manifestare il proprio dissenso scritto al datore di lavoro entro le 24 ore anteriori al previsto inizio della prestazione lavorativa.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Chimica pmi Confapi - Ipotesi di accordo del 23/2/2026

27/02/2026

Chimica pmi Confapi. Rinnovo Ccnl

27/02/2026

CCNL Metalmeccanica industria - Accordo welfare del 23/2/2026

27/02/2026

Ccnl Metalmeccanica industria. Welfare

27/02/2026

Scarso rendimento e malattia simulata: licenziamento legittimo

27/02/2026

DDL caregiver: nuove tutele in arrivo per le famiglie

27/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy