Le dimissioni degli amministratori non bastano. Misure interdittive ex D.Lgs. 231 confermate

Pubblicato il 28 novembre 2013 Non basta la dichiarazione di dimissioni resa dagli amministratori della società, indagati per truffa aggravata ai danni dello Stato, per affermare il superamento delle circostanze che hanno dato origine alle condotte illecite e alla conseguente applicazione delle misure interdittive ai sensi del Decreto legislativo 231/2001. Soprattutto se a questa dichiarazione non sia seguita nemmeno la sostituzione reale degli amministratori.

E' sulla scorta di questo assunto che i giudici di legittimità, con la sentenza n. 46439 del 21 novembre 2013, hanno confermato le misure interdittive disposte ai sensi del Decreto legislativo 231 nei confronti della società i cui amministratori erano stati coinvolti in un'indagine relativa a finanziamenti pubblici illeciti.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Dirigenti aziende alberghiere - Accordo di rinnovo del 22/12/2025

12/01/2026

Dirigenti aziende alberghiere. Rinnovo Ccnl

12/01/2026

Formazione continua: cambia il sistema dei Fondi Paritetici Interprofessionali

12/01/2026

Inail, tutela assicurativa per studenti e docenti

12/01/2026

Nuovo Arbitro assicurativo: regole e avvio dal 15 gennaio 2026

12/01/2026

Assicurazioni: determinata l'aliquota degli oneri di gestione 2026

12/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy