Le mani del Fisco fuori dai conti personali

Pubblicato il 10 dicembre 2009

La Corte di cassazione, nella sentenza n. 25623 del 4 dicembre 2009, ha asserito che la presunzione contenuta nell’art. 51 del Dpr 633/72, in base al quale i versamenti sui conti correnti dei contribuenti che non trovano giustificazione vanno considerati reddito imponibile, opera solo in caso di versamenti sospetti sui conti delle imprese.

Per avere lo stesso risultato sui conti dei soci o dei familiari occorre effettuare l’inversione dell’onere della prova che stabilisce che sia l’amministrazione finanziaria a dover provare che i versamenti sui conti privati appartengono invece alla società.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

CCNL Vetro industria - Ipotesi di accordo del 9/4/2026

17/04/2026

Ccnl Vetro industria. Rinnovo

17/04/2026

Fondo screening e defibrillatori: come funziona e come fare domanda

17/04/2026

Rateazione premi INAIL: riduzione degli interessi al 2%

17/04/2026

Custodia beni sequestrati: al via le nuove tariffe Giustizia

17/04/2026

Collegamento POS e registratori telematici entro il 20 aprile

17/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy