Legge di bilancio 2019. Da marzo licenziare costa di più

Pubblicato il 21 marzo 2019

Con l’entrata in vigore della Legge di bilancio 2019, le imprese che durante l’anno in corso licenziano dovranno versare all’INPS un contributo Naspi maggiorato di 5,45 euro in più nel 2019, vale a dire 500,79 euro per ogni anno di anzianità aziendale maturato dal lavoratore fino ad un massimo di 1.502,37 euro per anzianità uguali o superiori a tre anni.

Inoltre, nei casi di licenziamenti effettuati nell’ambito di procedure di licenziamento collettivo, l’importo del contributo raddoppia e si triplica in mancanza di un accordo sindacale.

Si fa presente che il primo versamento con gli importi aggiornati è previsto per il 18 marzo 2019.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Inail, obbligo codice Cnel dal 12 gennaio. Cosa cambia

27/01/2026

Congedo parentale fino a 14 anni solo per dipendenti. Contatore da aggiornare

27/01/2026

Casa familiare: convivenza di coniuge e figli non vale accettazione dell’eredità

27/01/2026

Rottamazione quinquies e CPB: precisazioni dal Fisco

27/01/2026

Contributi sanitari integrativi: non imponibili anche senza rapporto di lavoro

27/01/2026

Imposta di soggiorno: il gestore risponde davanti al giudice tributario

27/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy