Licenziamento Può valere il secondo

Pubblicato il 24 agosto 2016

Per la Corte di cassazione è legittimo che un datore di lavoro licenzi un dipendente due volte. Può succedere nel caso sia pendente una domanda di reintegra per il primo licenziamento. Nel periodo di attesa dell’esito della controversia, il datore di lavoro può procedere ad un secondo licenziamento fondato su una diversa causa o motivo.

Se il primo licenziamento è ritenuto valido non si terrà conto del secondo: questo, si spiega nella sentenza 17247 del 23 agosto 2016, restando autonomo e distinto rispetto al precedente, avrà effetto se il primo recesso è riconosciuto invalido.

La decisione rispetta la normativa che regola la tutela cosiddetta reale del rapporto di lavoro, in quanto tale tutela determina solo l'interruzione di fatto del rapporto (ai fini del mantenimento dei diritti di reintegra, di indennità e versamento contributi), ma non incide sulla sua continuità e permanenza del rapporto, che rendono ammissibile un secondo licenziamento.

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