L’impresa esercita più attività: l’ispettore può decidere quale CCNL applicare?

Pubblicato il 08 febbraio 2013

Con l’interpello n. 18/2012, il Ministero del Lavoro ha implicitamente recepito l’orientamento giurisprudenziale per il quale se un’azienda esercita più attività, la scelta del contratto collettivo da applicare dipende “dall’intera situazione aziendale”. Quindi, di fronte a plurime attività, verrà applicato per tutti i settori il contratto collettivo delle attività prevalenti, mentre ci saranno distinzioni laddove le predette attività, sebbene tra di loro collegate, mantengano una specifica autonomia. Pertanto, come conseguenza di tale prospettazione ministeriale, e in applicazione dell’art. 7 D.lgs. 124/2004, l’ispettore potrà rettificare l’errata condotta datoriale in ordine al contratto collettivo applicato.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Fondi pensione. Portabilità contributo datoriale: più tempo per la riforma

03/04/2026

IMU e terreni agricoli: per l'esenzione confermati i vecchi criteri

03/04/2026

Debiti contributivi: scende il tasso di dilazione e differimento

03/04/2026

Smart working: dai Consulenti del Lavoro il modello di informativa sulla sicurezza

03/04/2026

Giudici di pace: ferie, TFR e contributi secondo il diritto UE

03/04/2026

Concordato preventivo biennale: chiarimenti su soci e acquisto d’azienda

03/04/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy