L’Inps recupera le prestazioni previdenziali indebitamente fruite

Pubblicato il 09 giugno 2011 Dallo scambio di informazioni provenienti dall'Anagrafe Tributaria, tra Agenzia delle Entrate ed Inps, l’Istituto ha individuato circa 50mila pensionati percettori di prestazioni previdenziali collegate al reddito per i quali o non risultano redditi oppure questi divergono da quelli che i diretti interessati hanno comunicato personalmente all'Istituto previdenziale.

L’Ente ha inviato loro una lettera in cui comunica di aver provveduto a calcolare le pensioni sulla base delle informazioni fornite dalle Entrate e, coi riscontri, procederà con il conguaglio a debito per recuperare quanto pagato in più, mediante trattenute mensili sulle pensioni.

Le comunicazioni inviate sono oltre 190mila e raggiungeranno tutti coloro che non hanno fatto pervenire all’Ente previdenziale la propria dichiarazione dei redditi (modello Red 2005 e 2006), ma hanno, comunque, percepito la somma aggiuntiva prevista per le pensioni basse per il 2008 (c.d. “quattordicesima 2008”). Sotto controllo anche gli over 75, con riferimento alle annualità 2007 e 2008.
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