Made Green in Italy 2025: riapertura dei termini per il secondo bando

Pubblicato il 08 gennaio 2026

Il Ministero dell’Ambiente riapre i termini per la presentazione delle domande di contributo nell’ambito dello Schema “Made Green in Italy”, che potranno essere inviate dalle ore 8:00 del 12 gennaio alle ore 20:00 del 26 gennaio 2026.

Secondo Bando “Made Green in Italy”

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha pubblicato il Secondo Bando “Made Green in Italy”, emanato con Decreto Direttoriale n. 86 del 9 settembre 2025, destinato a incentivare le imprese italiane ad aderire allo schema nazionale volontario “Made Green in Italy”, istituito dal D.M. n. 56 del 21 marzo 2018.

L’iniziativa prevede la concessione di un contributo a fondo perduto per la realizzazione di progetti di valutazione dell’impronta ambientale dei prodotti (LCA – Life Cycle Assessment), necessari per ottenere la certificazione “Made Green in Italy”, uno dei principali strumenti di riconoscimento ambientale dei prodotti italiani.

Finalità del Bando

Il bando ha l’obiettivo di promuovere la sostenibilità e la competitività dei prodotti Made in Italy attraverso la misurazione scientifica delle loro prestazioni ambientali lungo l’intero ciclo di vita.

In particolare, il contributo sostiene i produttori italiani di beni e servizi nella realizzazione di studi di impronta ambientale (PEF – Product Environmental Footprint) conformi alle Regole di Categoria di Prodotto (RCP) definite dal MASE, in coerenza con i criteri stabiliti a livello europeo.

Lo schema “Made Green in Italy” si propone di:

Dotazione finanziaria e contributo previsto

La dotazione complessiva del bando ammonta a € 114.000,00, destinata al finanziamento di progetti presentati da imprese aventi sede in Italia.

Per ciascuna proposta progettuale ammessa è previsto un contributo a fondo perduto fino a un massimo di € 7.750,00.

Gli aiuti sono concessi nel rispetto del Regolamento (UE) n. 2023/2831 relativo al regime “de minimis”, che stabilisce un limite complessivo di € 300.000 di aiuti percepibili da ciascuna impresa in tre esercizi finanziari.

Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni, nazionali o comunitarie, riferite alle stesse voci di spesa.

Beneficiari del Bando

Possono accedere al contributo i produttori di beni o servizi Made in Italy, come definiti all’articolo 60 del Regolamento (UE) n. 952/2013 (Codice doganale dell’Unione), che rispettano i requisiti previsti dal D.M. 56/2018.

I prodotti oggetto di progetto devono essere classificabili come “Made in Italy” e disporre, al momento della presentazione della domanda, di Regole di Categoria di Prodotto (RCP) in corso di validità, consultabili sul sito del Ministero.

Sono invece esclusi i soggetti che:

Spese ammissibili

Rientrano tra le spese ammissibili al contributo:

Le spese devono essere sostenute successivamente alla data di avvio del progetto e rendicontate in modo tracciabile (bonifico bancario o postale). L’IVA è ammissibile solo se non recuperabile dal beneficiario.

Non sono ammesse spese per personale interno, tasse, imposte o spese antecedenti l’avvio del progetto.

Criteri di ammissibilità e valutazione

Le proposte saranno considerate ammissibili se:

  1. il soggetto richiedente è tra quelli previsti dal D.M. 56/2018;
  2. la documentazione è completa e conforme ai modelli ministeriali;
  3. il progetto riguarda prodotti con RCP in corso di validità;
  4. gli obiettivi e le metodologie sono coerenti con i principi dello schema “Made Green in Italy”.

L’istruttoria si concluderà entro 45 giorni dalla chiusura del bando.

L’esito sarà pubblicato sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Durata e attuazione dei progetti

I progetti ammessi devono essere realizzati entro 7 mesi dalla data di accettazione del contributo, che avviene tramite comunicazione PEC. È possibile richiedere una proroga di massimo un mese, solo per motivi non imputabili al beneficiario.

Erogazione del contributo

Il contributo sarà corrisposto entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta di pagamento, da effettuarsi entro 20 giorni dalla conclusione delle attività.

Alla richiesta dovranno essere allegati:

Revoche e controlli

Il contributo potrà essere revocato in caso di:

Il Ministero potrà effettuare verifiche e controlli a campione sui progetti finanziati.
I beneficiari dovranno conservare per almeno 5 anni tutta la documentazione originale relativa al progetto.

Made Green in Italy 2025: nuove domande dal 12 al 26 gennaio 2026

È stato riaperto il bando “Made Green in Italy 2025”, relativo al secondo sportello di cui al suddetto Decreto direttoriale MASE n. 86 del 9 settembre 2025. Alla scadenza del termine ultimo per la presentazione delle istanze (ore 20:00 del 28 novembre 2025), le domande pervenute hanno richiesto un finanziamento complessivo pari a 93.000 euro, importo inferiore alla dotazione finanziaria disponibile.

In considerazione della presenza di risorse residue, e in applicazione di quanto previsto dall’articolo 6 del decreto istitutivo, il MASE ha disposto così la riapertura dei termini con Decreto n. 170 del 18 dicembre 2025.

NOTA BENE: Le nuove domande potranno essere presentate dal 12 al 26 gennaio 2026, secondo le modalità e i limiti stabiliti dal provvedimento, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
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