Maxi-censimento sul “quinto”

Pubblicato il 31 maggio 2007

Per i prestiti ai pensionati rimborsabili con la cessione fino ad un quinto della pensione, notificati prima dell’entrata in vigore del decreto n. 313/2006, si configura il rischio di ritenuta, in quanto l’aver già effettuato il pagamento della rata di ammortamento direttamente alla banca o all’istituto di credito ha determinato incongruenze nei piani di recupero. Pertanto, con il messaggio n. 13861 del 30 maggio, l’Inps invita le banche e gli intermediari finanziari ad inviare alle sedi Inps alle quali hanno notificato il contratto, entro il 25 giugno, le informazioni relative al debito residuo; il numero delle rate restanti; la nuova rata di ammortamento, se diversa da quella prevista nel piano di recupero in possesso dell’Inps e l’eventuale estinzione del prestito. La sede dell’Istituto avvierà il recupero secondo i nuovi dati ricevuti; la decorrenza delle probabili rate arretrate sarà quella della nuova data di notifica del contratto aggiornato.

Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Legge annuale PMI: sì al part-time agevolato. Costi e benefici

06/02/2026

Trasparenza retributiva e parità salariale: cosa prevede il decreto approvato in CDM

06/02/2026

Inps, trascinamento delle giornate in agricoltura: adempimenti e scadenze

06/02/2026

TFR e Fondo di Tesoreria: obblighi contributivi e soglie occupazionali. Le istruzioni

06/02/2026

Sicurezza, ok del Governo: stretta su manifestazioni, armi e violenza giovanile

06/02/2026

CCNL Occhiali industria - Ipotesi di accordo del 30/1/2026

06/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy