Maxi sanzione per lavoro irregolare: le modifiche del Decreto PNRR

Pubblicato il 02 maggio 2024

Confermati, in sede di conversione del decreto PNRR, i nuovi importi della maxi sanzione per lavoro irregolare comminata ai datori di lavoro privati per l’impiego di personale senza preventiva comunicazione.

Le nuove disposizioni rendono più severe e dissuasive le sanzioni amministrative correlate all’impiego irregolare di personale con rapporto di lavoro subordinato. Come?

Viene aumentata di un ulteriore 10% la percentuale del 20% prevista dalla legge di Bilancio 2019, portando – così – complessivamente al 30% la maggiorazione degli importi  per la maxi sanzione.

Rimangono poi in vigore le ulteriori ipotesi di maggiorazione della sanzione, previsti:

Il rinnovato quadro sanzionatorio si applica a tutti i datori di lavoro del settore privato con la sola esclusione di quelli del settore domestico.

Quale sanzione rischia il datore di lavoro che impiega lavoratori in nero? Tutti i dettagli nell'approfondimento che segue.

Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Decreto PNRR 2026: al via l'ISEE automatico

30/01/2026

Controllo a distanza e GDPR: il Garante privacy sui sistemi di monitoraggio della guida

30/01/2026

Ricongiunzione contributiva: come calcolare rate e debito residuo

30/01/2026

Email aziendale attiva dopo il licenziamento? Sanzioni dal Garante Privacy

30/01/2026

Ferie arretrate e assenza dal lavoro: quando il licenziamento è legittimo

30/01/2026

RENTRI, tracciabilità dei rifiuti: l’INL sull’uso dei sistemi GPS

30/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy