Meno errori con i certificati di malattia trasmessi online

Pubblicato il 04 ottobre 2011 Con messaggio n. 18654 del 2011, l’Inps in virtù della proficua collaborazione che si è venuta a creare con gli Ordini dei Medici e le diverse Associazioni dei medici di famiglia a seguito del processo di telematizzazione della certificazione di malattia, informa che nel compilare il certificato medico attestante lo stato di malattia del dipendente con la modalità cartacea si incorreva più facilmente nel rischio di commettere errore.

Si ricorda, infatti, che la suddetta certificazione per essere idonea doveva contenere elementi essenziali obbligatori che, se omessi o incompleti, la rendevano invalida.

Con il passaggio alla telematizzazione delle suddette istanze – divenuta obbligatoria dallo scorso 14 settembre 2011 - sono possibili solo due tipi di anomalie: “anomalia CM5”, per diagnosi non comprovante incapacità al lavoro e “Anomalia A”, per anomalie generiche dovute ad informazioni non esplicative della diagnosi o per diagnosi incomplete.

Ancora oggi in presenza di tali anomalie il lavoratore verrà informato con apposita lettera.
Allegati
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Rivalutazione TFR e imposta sostitutiva, indice ISTAT dicembre 2025: ecco come operare

29/01/2026

Dichiarazione Iva 2026: principali novità del modello

29/01/2026

Rivalutazione TFR: pubblicato il coefficiente di dicembre 2025. Cosa fare

29/01/2026

Nel Modello Iva 2026 novità e conferme

29/01/2026

Integrazione salariale e NASPI: ecco gli importi dal 1° gennaio

29/01/2026

Transizione 5.0: comunicazioni di completamento degli investimenti 2025 al GSE

29/01/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy