Motivazione dell'accertamento non integrabile in giudizio

Pubblicato il 08 maggio 2014 La motivazione contenuta nell'avviso di accertamento o di rettifica individua e delimita l'ambito delle contestazioni dell'Ufficio finanziario nel successivo giudizio di merito.

Strumento a garanzia del diritto di difesa del contribuente

E', infatti, la motivazione medesima che permette al contribuente di conoscere l'an e il quantum della pretesa tributaria ai fini della predisposizione di un'utile difesa nell'eventuale fase di impugnazione.

All'interno dell'avviso di accertamento notificato al contribuente, quindi, devono essere esplicate tutte le conoscenze dell'Ufficio nonché il completo iter logico-giuridico seguito dal medesimo per giungere alla pretesa.

E tutti questi elementi non possono essere integrati o modificati nel corso del giudizio di opposizione; non può essere alterata, ossia, la sostanza dell'accertamento oggetto di impugnazione.

E' quanto ricordato dai giudici di Cassazione con la sentenza n. 9810 del 7 maggio 2014.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Tax Control Framework assicurazioni: pubblicate le linee guida 2025

29/08/2025

Cinema e audiovisivo, più tempo per i contributi per le iniziative 2025

29/08/2025

Prosecuzione attività lavorativa dopo età pensionabile: a quali condizioni?

29/08/2025

Disconoscimento INPS: la subordinazione tra familiari va provata

29/08/2025

Sindaci di società e doveri di controllo

29/08/2025

Energy Release 2.0: firmato il decreto per imprese energivore e rinnovabili

29/08/2025

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy