Nella Pa, magistrati, avvocati e procuratori fuori ruolo solo per 5 anni

Pubblicato il 09 maggio 2012 Le commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera, nella seduta dell’8 maggio 2012, hanno approvato un emendamento al Disegno di legge anti-corruzione, a cui il Governo ha già dato parere contrario, ai sensi del quale è previsto che i magistrati ordinari, amministrativi, contabili e militari, nonché gli avvocati ed procuratori dello Stato, non possono essere collocati “fuori ruolo” e ricoprire, quindi, incarichi in uffici di organi politici o funzioni direttive, dirigenziali o equiparate presso Ministeri o enti pubblici nazionali, per più di cinque anni consecutivamente.

Il funzionario, in questo periodo, potrà mantenere “esclusivamente il trattamento economico fondamentale dell'amministrazione di appartenenza”, senza poter contare su proventi di consulenze esterne.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Somministrazione di lavoro: quando non si applica il limite dei ventiquattro mesi

20/03/2026

Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

20/03/2026

Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026

20/03/2026

Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio

20/03/2026

CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025

20/03/2026

Filiere agroalimentari e fatturazione elettronica: obbligo del codice CUN

20/03/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy