Niente condanna per chi affitta un immobile all'immigrato clandestino

Pubblicato il 19 giugno 2013 La Corte di cassazione, con la sentenza n. 26457 del 18 giugno 2013, ha escluso che possa essere penalmente sanzionato per sfruttamento dell'immigrazione clandestina il proprietario di un immobile che conceda quest'ultimo in locazione, dietro corrispettivo, ad un immigrato clandestino.

Perché possa dirsi integrato il reato di specie – precisa la Corte – è necessario che venga rilevato l'elemento soggettivo del dolo specifico e che sussista, nell'agente, il fine di trarre un profitto ingiusto dalla condizione di illegalità dello straniero clandestino.

Profitto ingiusto che potrebbe rilevarsi, eventualmente, dall'applicazione di un canone d'affitto esorbitante rispetto a quello normalmente praticato.
Condividi l'articolo
Potrebbe interessarti anche

Riconoscimento titolo avvocato estero: esami CNF 2026

11/02/2026

CIGS aree di crisi industriale complessa: novità 2026

11/02/2026

Saldo imposta sostitutiva TFR 2026 entro il 16 febbraio

11/02/2026

Decreto Flussi 2026: ripartizione quote per lavoro stagionale nel turismo e nulla osta pluriennale

11/02/2026

CCNL Occhiali industria - Segnalazione refuso minimi retributivi

10/02/2026

Appalti: niente aggiudicazione senza motivazione chiara sui punteggi

10/02/2026

Ai sensi dell'individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei dati personali - Regolamento (UE) n.2016/679 (GDPR)
Questo sito non utilizza alcun cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie di terze parti legati alla presenza dei "social plugin".

Leggi informativa sulla privacy